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20/05/12

Si vabbhè ma mo basta!

Sono sveglia dalle 4.00am e prevedo che la notte non sarà nè facile nè tantomeno corta.
Le scosse sono state tante e i nervi iniziano a saltare. Sì, anche solo per un giorno. Ma pare che poi se continuano ci si abitua. Io ormai non esco neanche più di casa. Sto. Ferma. Me la godo tutta. A volte il battito del cuore si mischia ai sussulti del terreno sotto i miei piedi o delle molle del letto sotto la mia schiena.
Anche se per ora basta che Taz stia dormendo sul letto per percepire ogni suo piccolo movimento e respiro e per farmi pensare per l'ennesima volta "un'altra scossa".
L'INGV nella sua lista ne conta circa 45 dalle 4.04 di oggi 20 Maggio 2012.
E spero che la cifra non salga.

Periodo turbolento a tutto tondo. Ieri Brindisi, oggi l'Emilia, domani...
eh già, domani?
Come direbbe Rossella, "domani è un altro giorno". Ci sarà dell'altro, ci sarà qualcosa di diverso a riempire le nostre teste. Esisterà un qualcosa che farà scorrere ciò che viviamo oggi nel secondo cassetto della memoria, poi nel terzo, poi nel quarto e via via fino ad arrivare all'oblio, svegliato soltanto da un ricordo... prossimo... futuro.. che ci farà tornare indietro a riassaporare agri o dolci momenti passati (o trapassati) di un vissuto che inevitabilmente ci costringerà a deglutire, a rivolgere lo sguardo nuovamente in avanti e a cercare l'orizzonte sperando sempre che non sia così troppo e dannatamente lontano come sembra.

13/03/12

E alla fine arriva lui... anzi esso!

Non so se faccio bene a scriverlo quando ancora nulla di certo è stato sottoscritto.. ma facciamo che a questo punto andiamo contro ogni possibile forma di sfiga oggettiva, tipo che ne so, passerò sotto le scale, romperò specchi e mi specchierò in qualsiasi frammento, starò ferma in mezzo alla strada aspettando che uno splendido gatto nero decida di attraversare, insomma, cose così... QUINDI lo dico: forse ho un lavoro!

La storia in breve:
colloquio (di 10 minuti) del 9 dicembre 2011 seguito dal classico "le faremo sapere", stretta di mano, sorriso di circostanza e porta chiusa alle spalle.

Dopo 10 giorni di silenzio assoluto chiamo l'agenzia del lavoro che mi aveva procurato l'aggancio e chiedo lumi; la risposta è stata "ti ho mandato un sms per dirti che sei piaciuta ma hanno deciso di prendere una risorsa interna"... come direbbe una mia amica romana "Ah Scesare!" ma ti pare che mi devi scrivere un fottutissimo sms per dirmi che non mi hanno presa?! Neanche un'email! No! Un sms! 140 caratteri per dirmi "grazie e arrivederci"! Ma stiamo scherzando!? Noccccara! Tu mi chiami e me lo dici in faccia, anzi, all'orecchio! Perchè è il tuo lavoro farlo ed è il tuo lavoro sentire la delusione di una povera anima in pena e in cerca da 8 mesi!!!!

Dopo la ramanzina, mi richiama la stessa tipa che mi dice "Hanno deciso di prenderti, tieniti libera la prossima settimana che ti chiamo per dirti la data della firma del contratto".
Mh, nonostante sia rimasta lì per lì un po' basita, gioisco con famiglia e amici e rimango in trepida attesa della chiamata fatidica.

Dopo 10 giorni di silenzio assoluto chiamo l'agenzia del lavoro che mi aveva procurato l'aggancio e chiedo lumi; 
La ripetizione della stessa frase scritta 10 righe più in alto è volutissima
Questa volta la tipa balbetta, dice "ma... sai com'è.... il periodo... hanno avuto problemi...io nel frattempo ti sto cercando qualcos'altro"
Mh, vabbhè... se lo dici tu.

Dopo 10 giorni di silenzio assoluto questa volta mi richiama la tipa dell'agenzia del lavoro che mi aveva procurato l'aggancio e mi fa "Oh! Sei ancora disponibile per quella posizione di dicembre? No perchè il tipo ci ha ripensato, non hanno più problemi all'interno dell'azienda, è riuscito ad andare in bagno tutte le mattine senza mangiare l'Activia, la Luna è entrata nel Capricorno, Venere nel Sagittario e Marte sta dormendo... insomma il tipo ha deciso che ti vuole rivedere!"
Ohmmmioddddio.. che sinceramente non so se definirlo un "ohmmmmioddddio" di felicità o di "tutteammè capitano"... fatto sta che mercoledì 7 Marzo vado a trovare nuovamente Mister Indecisione.
Nulla di nuovo, canonici 10 minuti di colloquio + "le faremo sapere"... ma a questo punto mi alzo e dico: "Scusi, io gradirei avere una risposta definitiva - nel bene o nel male - entro venerdì dato che è da 3 mesi che questa storia va avanti e io sono debole di cuore, non mi potete telefonare ogni 10 giorni e dirmi ogni volta una cosa diversa!!!! E comunque sto 10 me lo devo giocare!!!!!

Insomma alla fine l'8 Marzo mi chiama la tipa dell'agenzia che mi dice che il 14 alle ore 15 firmerò il contratto aggiungendo "stavolta è definitivo"... emmmmmenomale, aggiungo io!!!!

Va là, che se tutto va bene questo giovedì torno dietro ad una scrivania per 8 ore a 1000 euro al mese... yuppi! almeno fino al 30 maggio, poi si vedrà... dove entrerà la Luna, dove sarà Venere e se Marte si risveglierà (che da quel che ne posso capire di astrologia sto Marte fa meglio a prendersi un bancale di valeriana ogni giorno, che quando si sveglia fa sempre casino!!!!)



13/01/12

Momenti "out"

Quando fare la baby-sitter di un bimbo con febbre e bronchite vuol dire tornare a casa con febbre, bronchite e già che hai passato i 30 anche con un bel mal di gola.


E queste sono stati i miei compagni di viaggio in questi ultimi 3 giorni.
Ormai sono diventata un tutt'uno con il letto e il letto è diventato un sudario! Nel vero senso della parola! ... ma pare che sudare faccia bene... sì, certo, abbassa la febbre ma ti fa puzzare come un caprone!!!

Oggi finalmente niente febbre quindi mi è stato concesso di fare una bella doccia rigenerante.




Comunque quando si ha una faccia del genere a farti compagnia penso che si possa dimenticare la situazione da derelitta in cui ti trovi!!!

Momenti "in"



Quando lavorare vuol dire tornare a casa con le mani sporche di colori a spirito...

02/01/12

Tra mosaici e sani egoismi

Mancano 353 giorni, 5 ore, 31 minuti e 27 secondi... 26.... 25.... vabbhè! e poi arriverà la FINE DEL MONDO! THE END OF THE WORLD! LA FIN DU MONDE! MHAHUAHUAHUAHAU!

Bhè che ci crediate oppure no, personalmente prenderei questo "traguardo" come qualcosa di concreto.
Non dico di seguire il consiglio di Seneca alla lettera - "Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo" - o era Steve Jobs (!?!) - ma almeno provare a camminare verso la direzione che possa portarci a raggiungere la serenità, che sia interiore, posteriore, laterale, non importa, ma un minimo di felicità guadagnata ogni giorno potrebbe toglierci un domani la depressione di torno! (so' poeta, lo so!).
E badate bene, non si tratta di buoni propositi, pensieri positivi, viva l'amore e abbasso la guerra... Nonnò, è solo questione di prendere coscienza e consapevolezza che gli altri esistono per un motivo ben preciso: darci una mano a vivere in questa vita.
Che ci portino tristezza, collera, felicità, ansia non è un problema. Questi sentimenti fanno parte del nostro essere vivi e ci vogliono tutti, nessuno escluso. E il rapporto del nostro essere individuali con TheOthers me lo immagino come un mosaico. Ogni persona conosciuta durante la nostra esistenza ci regala uno, due, dieci tasselli. Ci sono quelli che non smettono mai di donarne, chi si ferma e non te ne dà più e c'è anche chi ne rompe qualcuno (e non parlo solo di tasselli! hihihihi); poi ci sono quelli che cercano di aggiustare quelli rotti, con uno sputacchio o con l'attack non ha importanza... ovvio che la crepa all'interno del disegno si noterà sempre perchè è anche lì per ricordarci che alcuni pezzi sono mooooolto delicati, ma queste crepe non vogliono di certo dire che il disegno non possa essere continuato e che ci sarà sempre qualcuno che contribuirà ad aggiungere pezzi nuovi ed intatti.

Insomma raga, tutto quello che ci serve è un po' di sano EGOISMO! Dobbiamo sapere come gestire il rapporto con gli altri anche considerando ciò che ci possono dare. Sembra una frase orribile ma se riflettiamo bene è davvero ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici in primis con noi stessi e di conseguenza anche con gli altri.
Non siamo soli su questa terra (extraterrestri a parte) abbiamo noi, noi stessi, e noi altri! E insieme ce la possiamo fare! :)


P.s: giusto per rinfrescare la memoria qui sulla sinistra ho messo il countdown!!! hihihihi

P.p.s: ecco sintetizzato un post di millanta parole: L’amicizia verso sé stessi è di fondamentale importanza, perché senza di essa non si può essere amici di nessun altro. Eleanor Roosevelt

30/12/11

Vademecum

- Valutare il rischio dell'essere intraprendente;


- Soppesare il pensiero prima di mettere in atto un'idea;


- Cogliere il positivo dell'attimo, anche se quell'attimo può sembrare troppo breve;


- Essere positivi, sempre e comunque, qualcosa di buono ne verrà fuori. E se non ora, in futuro.

Carta e penna

A volte è utile scrivere con la penna anzichè con la tastiera. Fa ritornare un po' indietro nel tempo quando il mignolo si colorava di blu o di nero (a seconda dell'inchiostro) e ci venivano i calli alle dita perchè avevamo tutto un nostro modo di tenere quelle penne.
Poco tempo fa ho scritto qualcosa utilizzando questo "vecchio" metodo e ho dovuto constatare con rammarico che dopo un paio di pagine mi sono dovuta fermare per un crampo alla mano!
UN CRAMPO per aver scritto DUE pagine!? Ma stiamo scherzando!? No, purtroppo è un dato di fatto.
Noi adulti (sì mi ci metto in mezzo anch'io) dobbiamo fare i conti con la realtà: prima ci venivano i calli alle dita, ora ci vengono le tendiniti ai polsi e, specialmente in alcuni periodi dell'anno, vediamo la nostra mano destra cambiare colore come le foglie in autunno... dal rosa carne naturale, al verde, al violaceo e qualche volta addirittura al blu, con il rischio imminente di perdita di qualche dito per assideramento.

Ricordo ancora l'eccitazione provata nell'entrare in una cartoleria! Mamma mia! Tutte quelle penne, quei colori, e la vecchia signora dietro il bancone che dava la possibilità di "provare tutto" dandoti un foglio di carta su cui scarabocchiare. E quando uscivi tutta trionfante con la tua nuova penna in mano non vedevi l'ora di dover fare i compiti!... mmmhhh.. vabbhè, forse i compiti no, diciamo che per i compiti bastava una bic qualsiasi! Ma vogliamo parlare del diario di scuola o del diario segreto!?! Si sceglieva accuratamente la penna di un colore o addirittura di un profumo particolare (che se annuso adesso la sfera di una penna profumata mi sanno tutte dello stesso odore... saranno le ghiandole olfattive andate a ramengo per la nicotina!?). E gli evidenziatori, i pennarelli della Carioca® e le matite (HB, 2H, F.. che più che durezza della mina sembra un elenco di vitamine!), la gomma pane... LA GOMMA PANE!!! e la gomma rossa e blu che se poco poco ti distraevi e usavi la parte blu sul foglio del quaderno ti veniva un cratere che arrivava fino alla scrivania! Aaaah le gomme.. bisognerebbe scrivere per ore sulle gomme! Chè quelle da cancellare sono bazzecole! C'erano quelle da collezione! Io e mia sorella ne avevamo una scatola piena... assolutamente vietato usarle, bisognava solo ammirarle ogni tanto e poi riporre la scatola al suo posto.




Ma quelle più mitiche erano sicuramente QUESTE:


Oh - mio - dddddio!!! :)))

Bhè vi lascio con un po' di ricordi negli occhi, di sapore vintage nella mente e di un retrogusto di gommine nelle narici!!!!!

19/12/11

I giorni passano a fatica.
Sono stanca di vivere questa vita. Sono stanca di combattere. Sono stanca di avere sempre una felicità effimera. Sono stanca di pensare sempre che "sono arrivata in fondo e da lì non posso far altro che risalire" perchè scopro ogni volta che da lì si può ancora continuare a scavare.

In questi giorni sto riflettendo molto su me stessa. Sul mio passato. Sul mio presente. Evito di pensare troppo al futuro perchè non lo vedo affatto. Sono in un limbo di continua introspezione psicologica personale. Mi sto consumando.

Provo una necessità impellente di parlare con tutti di tutto. Ho voglia di capire il perchè sono fatta così. Cosa mi ha portato a vivere questa vita e quali sono le mie colpe. A chi devo dire "grazie" per la felicità regalatami e a chi devo dire "altrettanto" per la sofferenza subita.

Insomma, sto messa veramente male.

Mi dispiace dare sofferenza con questo messaggio ma è ciò che sono ora: una candela che ha finito la propria cera.

16/09/11

E poi boh, quando meno te lo aspetti...

Mamma mia da quant'è che non scrivo! Mamma mia quante cose avrei da raccontare! Mamma mia che mesi!
Vabbhè, qua se non inizio a scrivere mi sa che la porto troppo per le lunghe.


Punto n°1: Aggiornamenti nonnino
Punto n°2: Lavoro
Punto n°3: Love affairs

Svolgimento (hihihihihi):

Punto n°1: Per quanto riguarda quella vecchia roccia del nonnino devo dire che dopo un mese e qualche settimana passata a Geryville è tornato finalmente a casa. Fisicamente si sta riprendendo pian piano, la colonnina dell'umore inizia a risalire e tutto sta lentamente tornando alla normalità. Il che vuol dire scleri di mia mamma a go go e mio nonno che ritorna ad essere il bimbo di prima. Vabbhè, ci sta. La vecchia roccia ha compiuto 92 anni il 13 agosto e direi che se li porta anche abbastanza bene. Per festeggiare il suo compleanno s'è magnato 'na cofana di spaghetti allo scoglio! Chiamalo scemo!!!! :)

Punto n°2: Questo è un tasto abbastanza dolente. Anzi oserei dire uno dei periodi più neri della mia vita.
Non so se ricordate Tamagochi. Insomma per farla breve alla fine ha vinto lei. Non me la prendo direttamente con la diretta interessata. Lei non c'entra nulla. O comunque come al solito mi piace pensarla così. Forse se ci fossimo messe d'accordo gliel'avremmo messa in quel posto a Cullù ma così non è andata e allora sono qui, prima volta in vita mia ad "assaporare" i dolori dell'essere una disoccupata 32enne alle prese con curriculum e agenzie di lavoro interinale.

Punto n°3: Bhè, che dire? Un sogno? Forse no, perchè i sogni sono cose difficilmente tangibili e concrete e io invece questa ventata di aria fresca nella mia vita la vivo ogni giorno, ogni ora, ogni istante.
Non mi ero rassegnata ma sicuramente ero arrivata ad un punto in cui mi sono detta:"Va bene così, se arriva, arriva, se non arriva vivi bene lo stesso".
Il conoscersi, lo scoprirsi, il viversi è stato tutto una conquista e continua ad esserlo e sono convinta che non smetterà mai di essere così. Perchè bisogna sempre essere in movimento, dinamici e pronti ad innamorarsi di qualcosa di nuovo, di qualcosa che fino al giorno prima non sapevamo che quella persona potesse avere dentro di sè (cit. anonima ;)). Poi il resto non è noia (come diceva il vecchio Califfo) ma è un sottolineare, riprendere e ricordare ciò che si è imparato fino a quel momento.

Che dire ragazzi, ora aspetto solo il momento di dare la bella notizia. Mannnnnòòòò!!! Non che mi sposo ma che ho trovato un lavoro!!! ;)

Forse avrei dovuto scriverlo all'inizio... ma anche qui va bene: mi spiace essere mancata per così tanto tempo. Mi siete mancati tutti e ovviamente ora per rimettermi in pari sulle novità di Marica, Michela e Alice ce ne vorrà! Ma non mi faccio scoraggiare da niente e da nessuno! Saprò riprendervi ragazze!!!

21/06/11

Oggi inizia l'estate

Sole, mare, spiaggia. E i nostri inseparabili amici a quattrozampe?
Il problema dell'abbandono è una piaga schifosa ma purtroppo esistente e (ahimè) ancora largamente diffusa specialmente in alcune zone d'Italia.
Ci sono infinite associazioni che si occupano di "raccogliere" queste povere anime per trovare loro una nuova casa, una nuova famiglia degna di chiamarsi tale.
A volte è difficile. Quella che un tempo era una cuccia calda e confortevole diventa una gabbia, un bancale dove dormire e molto cemento. I più fortunati (se così si possono definire) trovano rifugio in canili abbastanza attrezzati. Di qui le vie da percorrere possono essere solo due: galera a vita; o un amico per la vita.
I cani adottati dai canili sono speciali. I cani adottati dai canili hanno una marcia in più. I cani adottati dai canili sono gli unici finora con cui ho condiviso la mia vita.
Nonostante gli alti e i bassi, i traumi causati dalla lunga degenza in struttura, in un caso... e la spavalderia, il coraggio e la testa dura nell'altro, non mi sono mai pentita della scelta che ho fatto.
Vabbhè, ogni tanto per minaccia dico a Taz "guarda che ti lego al guard-rail in autostrada e ti mollo lì"...quando mi fa veramente incazzare. Ma sono cose che si dicono. Ormai non ci fa neanche più caso (testarda di una cana!).

La vita con loro è sacrificio perchè tutto è legato alla loro dipendenza da te.
E' come avere un bambino che non cresce mai. Che ha sempre bisogno della tua presenza. Che non può essere lasciato in un angolo solo perchè non si ha tempo di pensarci o perchè si ha altro di meglio da fare.

Ti succhiano l'anima, il cuore. Ma sanno contraccambiare con tanto e altro di più.
Avere loro in casa vuol dire non essere mai soli. Avere sempre qualcuno con cui parlare e soprattutto che ti dà sempre ragione (:-P). Vuol dire forse essere presa per pazza dai vicini di casa, ma alla fine, chissenefrega! Ognuno è normale nel proprio delirio. Vuol dire avere una lingua bavosa che ti lecca le lacrime se è stata una giornata "no". O che ti scodinzola felicissima come se fossi tornata da un lungo viaggio anche se eri solo andata a buttare la spazzatura mettendoci 2 minuti d'orologio.

Insomma, tutto questo per dire che quando si avvicinano i giorni di vacanza, pensate a loro.
Sulla destra di questo post in pole position c'è il link dell'associazione Dogwelcome®
Come recita la spiegazione sotto al titolo del sito quest'associazione è rivolta ai "viaggiatori con quadrupedi al seguito", "dal 1999 primo sito italiano di questo genere" che offre al proprio visitatore consigli pratici e non per "stare sempre con Fido e Micia in oltre 25.000 luoghi che accolgono entrambi molto volentieri", dal mare alla montagna, dal piccolo B&B a conduzione familiare alla più importante struttura alberghiera, ma dà anche l'occasione di conoscere "i diritti di tutti gli animali e di chi conduce animali domestici" in modo tale che il quieto vivere ed il buon senso abbiano la meglio in qualsiasi occasione.


Quindi non si hanno più scuse. Navigate nel sito! E scoprirete luoghi fantastici in cui condividere splendide esperienze con i vostri amici più fidati!

P.s: il sito è anche CRUELTY-FREE :)

20/06/11

Geryville II

Hanno tutto un loro mondo. Le persone che consideriamo "fuori-di-testa".

La loro stanza è la loro casa.
Il corridoio il centro città.
Gli ospiti i vicini.
La sedia a rotelle la loro bicicletta.
La mensa il loro ristorante.

Un estremo bisogno di compagnia.
Un estremo bisogno di non essere dimenticati.

Ho conosciuto Mrs. TakeMeHome, Mrs. Puppies e Mrs. BlueEyes.
Storie diverse. Da approfondire.
E spero di averne l'occasione.

Vi voglio già bene nonnine.

17/06/11

Non sono per niente superstiziosa. Se c'è da camminare sotto una scala lo faccio. Se m'attraversa la strada un gatto nero passo tranquillamente senza aspettare che passi prima qualcun altro. Gli specchi? Sapete quanti ne ho rotti?? E se verso il sale a tavola? Amen. Pulisco.
Però checcà... proprio oggi il blog doveva andare a put..., ehm, a ramengo!?
La barra laterale è in fondo alla home page! e non c'è verso di rimetterla al suo posto.
Nonostante abbia provato a reinserire nuovamente tutti i gadgets, questi non compaiono più sulla destra ma sempre in basso!

A volte penso di essere stata rapita dagli alieni, cosparsa di una pellicola trasparente anti-tecnologggggia e riposizionata sul mio letto (ovviamente cancellandomi preventivamente la memoria!).
Non è possibile altra spiegazione logggggica! Nonnnò!

16/06/11

Oroscopo e coincidenze

Io adoro costui!

L'oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale questa settimana recita così:


Ariete


Il film Vivere per sempre racconta la storia di una famiglia che diventa immortale dopo aver bevuto l’acqua di una sorgente magica. I genitori e i due figli decidono di non rivelare il loro segreto al mondo, ma alla fine un uomo misterioso vestito di giallo lo scopre e gli dà la caccia. A un certo punto l’uomo parla con un giovane sacerdote: “E se potessimo vivere in eterno?”, gli chiede. “Senza dover affrontare l’incertezza della morte. Essere immuni dalle malattie. Restare giovani per sempre”. Il prete è sconcertato: “Lei parla la lingua dei blasfemi”. “Sì, correntemente”, risponde l’uomo in giallo. Questo è il tuo compito, Ariete: parlare correntemente la lingua dei blasfemi, e qualsiasi altra lingua della ribellione. È arrivato il momento di farsi coraggio e di esprimere tutto quello che è inesprimibile, controverso e rivoluzionario.




Aggiungo, capita proprio a fagiUolo! :)

15/06/11

Giusto perchè ogni tanto ci vuole

Io e il T9 - parte III

A proposito del post precedente...

scrivo "atea" e viene fuori "audace" ;)

Non ho la minima idea di come intitolare questo post.

Sono atea. Ok, bene. L'ho scritto nero su bianco così nessuno può più pensare diversamente.
E ve lo dice una che fino all'età di 10 anni collezionava santini e le piaceva leggere le storie dei santi.

Per me non è un problema dirlo ma mi accorgo che spesso è un problema per gli altri sentirselo dire. E la cosa mi pare strana.
Non ho la peste bubbonica, semplicemente non credo.
O meglio, non credo in alcun dio (uno o trino che sia), ma credo in altro:

13/06/11

Geryville

Ordunque, da dove cominciare? In genere è proprio durante il week end che si ha più tempo per

pensare al blog. Non per me a quanto pare.

Venerdì pomeriggio dopo l'ufficio sono stata catapultata in un altro mondo. Sono caduta in uno buco nero che mi ha fatto "riemergere" in una realtà finora sconosciuta (e che se devo essere sincera mi sarebbe piaciuto fosse rimasta tale).

Il suo nome è "Geryville"

Non pensate sia una città da favola, con pupazzetti, ricchi doni e cotillon. Anzi, tutt'altro.

10/06/11

A momenti dimenticavo

Tamagochi rimane! :)

Non chiedetemi nulla perchè io stavolta non so veramente una mazza di sta storia. Ma pare che Cullù le abbia detto la settimana scorsa che sarebbe rimasta.

Non ho avuto il coraggio di chiedere spiegazioni e dettagli nè a una nè all'altro.

Mi sta bene così. Ne prendo atto e ne sono felice.

Con lei la giornata lavorativa vola, anche se è con me solo per 4 ore :)

Evviva le colleghe Tamagochi e non!!! :D

09/06/11

Sto invecchiando

Implacabilmente. Da dove uno se ne accorge, oltre che dai capelli bianchi, dalle rughe, dalla
pelle più flaccida, dal non riuscire a dimagrire più semplicemente saltando qualche pasto o dalla demenza senile che avanza???

Scena in ospedale - stanza del nonnino

infermiera: Ah, ma tu sei la figlia de' LaMamy?
io: sì
infermiera: la piccola o la grande?
io: la piccola
infermiera: e quanti anni hai?
io: 32 (quand'è che la finiamo?)
infermiera: ah, bella grandicella..
io:... ...., ....? ....! .....!?!?!

Ma come sarebbe a dire "bella grandicella"!?!?!
BELLA GRANDICELLA!? A ME!?

Mi dovevi rispondere "ah, ma non li dimostri!", no "bella grandicella"!
Hanno sempre risposto tutti così! Da dove te ne esci tu altra!?

Sobh, sigh, me tapina... la vecchiaia...